17 luglio 2014
Il motivo principale per cui ho cominciato a scrivere sul mio blog personale la storia con F mi è stato suggerito qualche settimana fa da una mia amica di facebook che mi ha consigliato di mettere tutto nero su bianco: ciò mi avrebbe aiutato a superare tutta una serie di strascichi interiori derivati dalla rottura di questo rapporto di amicizia apparentemente solo virtuale.
Ma c'è anche un altro motivo per cui sto scivendo questa storia, un motivo ben più importante.
Quando a metà agosto confessai a F di aver compiuto una cosa spiacevole nei suoi confronti sapevo benissimo di poter perdere irrimediabilmente tutta la sua stima e la sua fiducia.
Già qualche mese prima volevo dirle tutto ma avevo timore che potesse essere controproducente.
La sincerità ho scoperto da molto tempo non essere molto gradita nella nostra società e anzi chi spesso afferma che essere sinceri e puri di cuore siano nella nostra vita dei valori importanti alla fine si scopre essere persona ambigua ed incoerente...
Mai in vita mi capitò dopo aver preso la decisione di confessare tutto, di pentirmene così amaramente.
Chiesi molte volte un parere ad una ragazza dall'animo molto gentile che conobbi su facebook ma mi sconsigliò vivamente di confessare quello che avevo fatto: mi disse 'Si, tantissimi in pubblico affermano di riuscire a perdonare e si fanno anche belli ma poi ti assicuro in privato nè dimenticano e nè tantomeno perdonano realmente!' .
Per parecchi mesi fui tormentato dal dubbio: 'Dico tutto o no? Perchè non dovrei rivelare tutto a una persona che ho sempre rispettato: o penso che in fondo questa persona non riuscirà mai a perdonarmi e anzi in ogni occasione farà rivalere la sua amarezza e il suo disprezzo nei miei confronti'. Si, il vero motivo era questo... inutile cercare di nasconderlo.. la paura di dare una grossa delusione ad una persona a cui si vuole bene supera il desiderio di essere sinceri ad ogni costo...
Ma il destino decise diversamente.
Visto che a settembre dovevo sottopormi ad un piccolo intervento al cuore decisi che fosse arrivato il momento giusto per dirle tutto e subire le relative conseguenze delle mie debolezze...
Se le avessi detto tutto, mi avrebbe odiato, ero sicuro, e chiederle perdono non sarebbe servito a nulla anzi avrebbe pensato che la mia fosse solo una tattica predefinita per svincolarsi dalle proprie responsabilità... ma ormai avevo deciso di farlo e la mia amicizia con F diventò in pochi attimi solo un lontanissimo ricordo...
Il motivo principale per cui ho cominciato a scrivere sul mio blog personale la storia con F mi è stato suggerito qualche settimana fa da una mia amica di facebook che mi ha consigliato di mettere tutto nero su bianco: ciò mi avrebbe aiutato a superare tutta una serie di strascichi interiori derivati dalla rottura di questo rapporto di amicizia apparentemente solo virtuale.
Ma c'è anche un altro motivo per cui sto scivendo questa storia, un motivo ben più importante.
Quando a metà agosto confessai a F di aver compiuto una cosa spiacevole nei suoi confronti sapevo benissimo di poter perdere irrimediabilmente tutta la sua stima e la sua fiducia.
Già qualche mese prima volevo dirle tutto ma avevo timore che potesse essere controproducente.
La sincerità ho scoperto da molto tempo non essere molto gradita nella nostra società e anzi chi spesso afferma che essere sinceri e puri di cuore siano nella nostra vita dei valori importanti alla fine si scopre essere persona ambigua ed incoerente...
Mai in vita mi capitò dopo aver preso la decisione di confessare tutto, di pentirmene così amaramente.
Chiesi molte volte un parere ad una ragazza dall'animo molto gentile che conobbi su facebook ma mi sconsigliò vivamente di confessare quello che avevo fatto: mi disse 'Si, tantissimi in pubblico affermano di riuscire a perdonare e si fanno anche belli ma poi ti assicuro in privato nè dimenticano e nè tantomeno perdonano realmente!' .
Per parecchi mesi fui tormentato dal dubbio: 'Dico tutto o no? Perchè non dovrei rivelare tutto a una persona che ho sempre rispettato: o penso che in fondo questa persona non riuscirà mai a perdonarmi e anzi in ogni occasione farà rivalere la sua amarezza e il suo disprezzo nei miei confronti'. Si, il vero motivo era questo... inutile cercare di nasconderlo.. la paura di dare una grossa delusione ad una persona a cui si vuole bene supera il desiderio di essere sinceri ad ogni costo...
Ma il destino decise diversamente.
Visto che a settembre dovevo sottopormi ad un piccolo intervento al cuore decisi che fosse arrivato il momento giusto per dirle tutto e subire le relative conseguenze delle mie debolezze...
Se le avessi detto tutto, mi avrebbe odiato, ero sicuro, e chiederle perdono non sarebbe servito a nulla anzi avrebbe pensato che la mia fosse solo una tattica predefinita per svincolarsi dalle proprie responsabilità... ma ormai avevo deciso di farlo e la mia amicizia con F diventò in pochi attimi solo un lontanissimo ricordo...
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